I negozi fisici di Target non venderanno più carte Pokémon

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In questo ultimo periodo storico, le carte Pokémon hanno subito un notevole aumento di richiesta sul mercato, nonostante la forte carenza causa Covid-19. La carenza di carte in generale ha creato un così forte disagio che The Pokémon Company ha addirittura rilasciato un comunicato ufficiale per rassicurare tutti i fan. Non tutti però sono tranquilli; Target, nota azienda americana, ha deciso di limitare le vendite nei propri negozi.

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Il colosso americano ha deciso di tutelare i propri dipendenti e di non vendere le carte Pokémon nei negozi fisici ma solo online. Il disagio è causato da vari episodi che vedevano i negozi presi d’assalto anche in modo violento o con veri e propri ”accampamenti” per accaparrarsi prima il ”ricco bottino” . Da domani, 14 maggio, i negozi non venderanno più fisicamente le tanto ambite carte collezionabili.

Sembrerebbe che questa forte richiesta di carte sia causata dall’incessante ricerca delle carte più rare, che poi vengono vendute a prezzi spropositati sul web. Altri episodi simili sono quelli che hanno colpito i McDonald’s e gli Happy Meals, contenenti soprese a tema Pokémon con carte esclusive. Oppure ancora l’analogo episodio dei cereali della nota marca General Mills che vedeva le scatole aperte senza essere acquistate.

Il 25° anniversario Pokémon ci ha portato grandi gioie, come l’imminente canzone omaggio di Katy Perry che arriverà proprio domani. Lascia però anche un velo di vergogna causato da questi fan irrispettosi del lavoro altrui. Il disagio è così forte da portare un grande colosso di vendite come Target a dover intervenire così drasticamente con un’abbondate dose di cautela.

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