Introduzione

Il virus Sars-cov2, o meglio conosciuto sotto l’acronimo “Covid-2019“, aka Coronavirus disease 2019, ha ormai colonizzato tutti gli angoli del pianeta. Dopo aver compiuto il provvidenziale salto di specie, il virus è diventato trasmissibile all’essere umano, nei mesi di novembre e di dicembre, in Cina, nella provincia dell’Hubei. La causa scatenante, a detta della Commissione Sanitaria Centrale della Repubblica Popolare, e confermata da studi epidemiologici, compiuti anche in molti centri di ricerca, nel resto del mondo, come l’Istituto di Ricerca e di Cura Socio Sanitario “Spallanzani” di Roma, sarebbe riconducibile alla promiscuità nella vendita di animali selvatici vivi, insieme ad animali morti, nei mercati di alcune città.

Diffusione e strategie di contenimento

Dopo aver duramente colpito la Cina continentale, l’isola di Formosa (Taiwan) e l’Europa, fra cui, in modo particolare, l’Italia, il virus è riuscito a diffondersi anche sul suolo americano. Diffusione verificatosi, attecchendo, principalmente, in California e nello Stato di New York. Il contesto epidemiologico, che si è venuto a creare, non ha lasciato scelta, obbligando l’esecutivo dello Stato federato, il sindaco di New York e molte imprese, a rivedere i propri piani di sviluppo, al fine di garantire la salute pubblica, riducendo le possibili occasioni di contagio. In tale contesto, piuttosto nefasto, non poteva, per la sensibilità che ha sempre dimostrato in materia, non intervenire, anche, The Pokémon Company, divisione di Nintendo.

Interventi

Il Pokémon Center di New York, secondo un’agenzia di stampa una decina di ore fa, ha deciso di ridurre l’orario di apertura dell’iconico centro, a partire dal 15 marzo. Questa decisione si è resa necessaria per ridurre la crescita esponenziale dei contagi, riducendo quindi la circolazione del virus. Il centro rimarrà aperto, da lunedì al venerdì, dalle 11 alle 20, mentre nei giorni di sabato e domenica, dalle 11 alle 18. Questa misura non costituisce, però, l’unica messa in piedi dalla società che ha disposto:

  • il contingentamento degli accessi;
  • la cancellazione di tutti gli eventi e gathering previsti all’interno;
  • lo smantellamento delle sessioni di demo pubblicitarie;
  • la quarantena per tutti i dipendenti che accusino sintomi influenzali;
  • la sanificazione, ripetuta, giornalmente, di tutti i locali;

Le misure adottate, dal Pokémon Center, costituiscono la riproposizione delle linee guida strategiche, sul contrasto al virus, emanate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha dichiarato il virus pandemico.

Il post

The Pokémon Company, nel tentativo di chiarire e tranquillizzare i clienti, ha rilasciato un post per spiegare e commentare la situazione.

pokémon center

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