Nintendo nega i maggiori profitti con Switch OLED e l’arrivo della versione Pro

AUTORE

CATEGORIA

CONDIVIDI

Nintendo ha fermamente smentito il rumor riportato da Bloomberg, secondo cui la nuova versione di Nintendo Switch aumenti i propri ricavi costando poco di più nella produzione per singola unità.

Entra nel Gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD

Qualche giorno fa vi avevamo riportato un rumor di Bloomberg secondo cui, a fronte di un prezzo maggiorato di 50 dollari, Nintendo pagasse soltanto 10 dollari in più per la produzione di ogni unità di Nintendo Switch Oled.

Nella giornata di ieri, invece, attraverso il suo account aziendale (quello dedicato alla comunicazione con gli investitori solitamente), la grande N ci ha tenuto a sottolineare come questo non sia assolutamente vero, tranquillizzando investitori e clienti sulla trasparenza della sua politica.

A questo Tweet Nintendo, in vena di fare chiarimenti, ne ha aggiunto un altro: la versione OLED sarà l’unico nuovo modello previsto per diverso tempo visto che, al momento, non c’è nessun piano per espandere ulteriormente la famiglia di Switch.

Di seguito i Tweet ufficiali di Nintendo!

Il fatto che la casa di Kyoto abbia specificato che non ci sono programmi per nuovi modelli non significa che sia impossibile vedere in futuro una versione potenziata della console ammiraglia di Nintendo. La versione Pro, tanto chiaccherata in questi mesi, potrebbe rappresentare il canto del cigno del ciclo vitale di Switch, magari alle porte della nuova generazione. In alternativa, più probabile, sarebbe il modello OLED a rappresentare la versione definitiva della console. Secondo questa ipotesi Nintendo rimarrebbe con queste versioni di Switch per almeno un altro paio d’anni quando, probabilmente, ci sarà un cambio di generazione!

Vi ricordiamo che Nintendo Switch OLED è preordinabile al prezzo di 349,99 euro in quasi tutti i principali rivenditori. Di recente i preordini hanno aperto anche su Amazon anche se, almeno al momento, risultano già esauriti.

FONTE