Masuda svela le differenze tra Pokémon Spada e Scudo e molte altre curiosità

Qualche settimana fa, lo staff di multiplayer.it ha avuto l’occasione di incontrare, in quel di Londra, la figura leggendaria di Junichi Masuda, volto noto di Game Freak per quanto riguarda il mondo Pokémon.

Nonostante il breve tempo a disposizione, il produttore dei nuovi titoli di ottava generazione ha rilasciato loro qualche parola in merito a Pokémon Spada e Scudo, soffermandosi inoltre su particolari e dettagli inerenti la sua persona.

A partire dal suo ruolo attuale all’interno di Game Freak, Masuda ha spiegato come la sua nuova occupazione sia rivolta più sull’indirizzare i membri più giovani dello staff, piuttosto che entrare nel vivo dello sviluppo dei giochi. È un motivo visionario, volto al cercare una strada vincente e concreta per far crescere Pokémon nel suo insieme e proiettarlo nel futuro.

È una via che, come dimostrato negli anni, ha dato i suoi frutti, sin dai primi anni di vita del marchio Pokémon. Non si aspettavano di certo una crescita così esponenziale, tant’è che il loro primo riscontro è avvenuto con l’ingente numero di vendite registrato dai negozi e dalle riviste giapponesi, confermandone la loro iniziale ascesa.

Il picco di popolarità, e la conseguente portata del fenomeno, si è avverato ben due anni dopo le prime uscite grazie allo sbarco di Pokémon sul suolo statunitense: non solo i videogiochi, ma anche il gioco di carte ha riscontrato un successo evidente, così come la serie animata. Il massimo, però, è stato raggiungo dal primo lungometraggio dedicato ai leggendari di copertina della regione di Kanto, Mew e Mewtwo.

“Ci ha sorpreso, e vedere tutte queste cose commercializzate nel mondo ci ha fatto realizzare che sì. Pokèmon era diventato un fenomeno globale.”
Interessanti sono state le parole concernenti un nuovo e ipotetico coinvolgimento di Junichi in un qualsiasi altro tipo di gioco. Questi ha chiarito la questione preferendo di gran lunga intraprendere un nuovo percorso mettendosi in gioco per creare qualcosa di inedito, piuttosto che unirsi ad altre case di sviluppo esistenti.

Il tutto a dimostrazione della quantità d’idee che ancora oggi potrebbe decidere di inserire, pian piano, nella storia dei videogiochi dediti ai mostriciattoli tascabili.

Tante le idee, così come molte, a quanto sembrano, sono le differenze che coinvolgeranno Pokémon Spada e Scudo, nuovi titoli per Nintendo Switch in uscita globale il 15 Novembre 2019.

Oltre alla presenza di Pokémon differenti tra le due versioni, in questi giochi si potrà vivere l’esclusività di lottare contro capipalestra che variano a seconda di quale titolo si deciderà di comprare. Di conseguenza, alcune scene di intermezzo e conversazioni cambieranno. Ci saranno inoltre tante altre piccole differenze tra le due versioni, inserite all’interno del gioco dal direttore Ohmori.

Game Freak si augura che i fan cercheranno di scoprirle all’uscita dei giochi, dichiarando come, secondo loro, ne valga davvero la pena il godere di queste scoperte.
Sulla possibile presenza di missioni secondarie strutturate in modo da raccontare la storia dei singoli personaggi, è stato affermato come ci saranno tanti nuovi elementi del gameplay all’interno del mondo di gioco, donando un occhio di riguardo alle Terre Selvagge, luogo in cui l’interazione online sarà uno dei diversi aspetti dell’esperienza con cui ci si potrà parecchio divertire.

La storia, nota molto importante, non sarà solo quella raccontata durante la campagna principale, ma sarà il gioco stesso ad esserlo.
Ci piace molto quando i giocatori riescono a creare le proprie storie e a sfruttare le diverse aree per creare i propri ricordi”.

Tra le altre cose, nonostante qualche congettura sulla possibile correlazione tra Galar e Kalos, in particolare per la questione di una possibilità di poter rivedere AZ nei nuovi titoli, forse a malincuore, il produttore afferma negativamente. Queste, ufficialmente, non saranno collegate.

Sul finire della discussione, Masuda non si preoccupa delle critiche rivolte al comparto grafico dei nuovi giochi, asserendo che, dal loro punto di vista, non sia importante solo la grafica, ma anche il feeling che il giocatore possiede controller alla mano e sulla sua reazione andando avanti nella storia. Sempre tornando alle Terre Selvagge, ci saranno un sacco di connessioni che funzionano dietro le quinte, quindi invisibili ai nostri occhi.

“E’ difficile giudicare il gioco solo dall’apparenza, è necessario mettersi a giocarlo, sperimentare i vari elementi, e siamo sicuri che ciò che abbiamo creato è un’esperienza fantastica per i fan.”

Si è poi soffermato su due singoli e nuovi Pokèmon rivelati nei trailer passati durante la campagna pubblicitaria dei nuovi giochi. I più belli, secondo Masuda, sono Sifretch’d, esclusivo di Pokémon Spada, e Scorbunny, Pokémon iniziale di tipo Fuoco e suo preferito in assoluto.

Sapremo quindi quale sarà il Pokémon iniziale di Junichi, e alla domanda forse più significativa dell’intervista riguardante la possibilità di trovare un Mew nascosto sotto a un camion, ha reagito sorridendo, affermando infine che qualora un Mew dovesse mai comparire sotto un camion, sarebbe molto felice di trovarlo!

Eccovi di seguito il video dell’intervista di multiplayer.it:

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