Come sarebbe Sinnoh con le Megaevoluzioni?

Siamo nel 2021, l’anno in cui il nostro amatissimo brand compie 25 anni. Protagonista indiscussa di questo importante anniversario è la regione di Sinnoh, che rivedrà luce nuova ben due volte: il 19 novembre 2021 con l’uscita di Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente e il 28 gennaio 2022, con l’arrivo dell’attesissimo Leggende Pokémon: Arceus.

Con questo articolo daremo il via ad una rubrica targata Pokémon Next, che prende il nome di ”Sinnoh Journey”. Ci occuperemo degli aspetti più intriganti e formuleremo diverse teorie ed ipotesi su questa regione che rappresenta la culla dell’esistenza del mondo Pokémon. Allacciatevi dunque le cinture perché il nostro viaggio a Sinnoh inizia ora.

Per introdurre al meglio questa rubrica parleremo di un aspetto molto caro a tutti i fan: la Megaevoluzione. Un’energia misteriosa che appare per la prima volta in sesta generazione, basata sul legame tra allenatori e Pokémon, in grado di donare a chi la usa una potenza senza eguali, cambiandone anche l’aspetto. Ci occuperemo dunque di riadattare la regione di Sinnoh, presentando uno scenario in cui viene scoperto il potere della Megaevoluzione.

A partire da ora dunque, l’articolo assumerà a tutti gli effetti l’aspetto di un ”What if” dato che le nostre non saranno altro che speculazioni, anche perché in base alle informazioni ufficiali attualmente in nostro possesso, sembra che Pokémon Diamante Lucente e Perla Splendente non introdurranno meccaniche extra rispetto ai due titoli originariamente usciti per Nintendo DS nel lontano 2006.


Eventi inediti

In una Sinnoh con le Megaevoluzioni troveremmo sicuramente una trama leggermente reinventata, con eventi inediti che andrebbero ad approfondire ancor di più la lore dietro questa amatissima meccanica.

Partiamo dal professor Rowan, il professore della regione di Sinnoh che studia il fenomeno dell’evoluzione. Sarebbe molto sensato a questo punto attribuire a Rowan anche lo studio delle Megaevoluzioni, anche approfondendo il legame maestro/allievo che ha instaurato con Platan, figura molto importante per lo studio delle Megaevoluzioni.

L’avventura nelle sue prime ore di gioco potrebbe rimanere pressoché invariata: partiamo da Duefoglie, riceviamo il nostro primo Pokémon, conquistiamo la prima medaglia e così via, fino all’Impianto Turbine, dove avremo a che fare per la prima volta col Team Galassia. Martes inoltre, uno degli ufficiali del team, ci farà un timido accenno di questo potere, mettendoci magari sull’attenti dicendo che loro hanno scoperto una misteriosa energia e che sono intenzionati a sfruttarla nei loro piani.

Il nostro viaggio proseguirà fino ad Evopoli, dove Giovia, una comandante del Team Galassia, sostanzialmente ci confermerà che le loro ricerche sull’uso della Megaevoluzione procedono a gonfie vele. Successivamente a Rupepoli nella sede del Team Galassia, assisteremo di nascosto ad un discorso tenuto da Cyrus, che svelerà le sue vere intenzioni: risvegliare Dialga e Palkia grazie alla misteriosa energia che stanno studiando.

Giunti nell’antica Memoride ci troveremo ancora una volta alle prese col Team Galassia: una recluta blocca l’entrata delle Rovine di Memoride. Non appena il giocatore avrà sconfitto la recluta, faremo conoscenza della nonna di Camilla che, dopo averci mostrato il segreto delle Rovine, in segno di gratitudine ci donerà un Megacerchio.

Una parte molto interessante della nostra Sinnoh alternativa potrebbe arrivare una volta giunti a Canalipoli, da dove salperemo per l‘Isola Ferrosa. Una volta arrivati a destinazione, ad accoglierci troveremo Marisio, che ci accompagnerà per un po’ di tempo. Prima di dire addio all’elegante allenatore però arriverà una grande sorpresa: Marisio, colpito dalle abilità del giocatore, ci regalerà la rispettiva Megapietra dello starter scelto a inizio gioco.

Faremo dunque ritorno a Canalipoli, dove terremo il nostro incontro in palestra con Ferruccio e poco dopo, proprio nella biblioteca di questa città, Rowan ci racconterà di qualche ipotetica nuova scoperta su questa energia misteriosa, facendoci notare anche come il Team Galassia sia riuscito a mettere le mani su questo mega-potere. E ci inviterà a recarci ai differenti laghi presenti nella regione per sgominare i loro piani.

Megaevoluzione Sinnoh

Il fenomeno della Megaevoluzione

Questa energia presumibilmente aliena, non è però sempre benevola. A volte, infatti, alcuni Pokémon ne risentono e perdono il controllo. Proprio alcuni mostriciattoli di Sinnoh possono essere i testimoni di quanto appena detto.

Mega Lucario

”La sua aura si è espansa grazie alla Megaevoluzione. Governato solo dai suoi istinti combattivi, colpisce i nemici senza pietà.”

Descrizione del Pokédex di Mega Lucario

Tra i Pokémon più popolari di Sinnoh troviamo senza ombra di dubbio Lucario. Il Pokémon Aura di tipo Lotta/Acciaio, nella sua quotidianità riesce a controllare l’aura, e utilizzarla come meglio crede. Una volta esposto ad una Lucarite però, il suo potere accresce smisuratamente, così tanto che nemmeno Lucario stesso è in grado di controllarlo.

I suoi istinti combattivi e più bellici prendono il sopravvento sulla sua ragione, e il Mega Pokémon allora inizia ad utilizzare tutta la sua aura, senza avere pietà per il nemico. Questo potere può essere controllato solo in un modo: Lucario deve essere guidato da un allenatore esperto, in grado di capire i sentimenti del Pokémon e allo stesso tempo usare al meglio il potenziale di cui Mega Lucario dispone.

Megaevoluzioni Sinnoh

Mega Garchomp

Le sue braccia e le sue ali si SONO FUSE in qualcosa di simile a falci. COLMO di rabbia, si scatena SENZA SOSTA.”

Descrizione del Pokédex di Mega Garchomp

Come avrete potuto intuire, la Megaevoluzione si rivela un’arma a doppio taglio anche per il Pokémon Mach. Una volta esposto ad una Garchompite, infatti, il mostriciattolo di tipo Drago/Terra non riuscirà più a controllare la sua ira, e anche lui come Lucario, perde il controllo senza avere pietà per nessuno. Secondo il Pokédex di Pokémon Ultraluna, scopriamo un ulteriore dettaglio che fa capire l’indole spietata di questo Mega Pokémon: Garchomp utilizzando le falci ottenute dopo la Megaevoluzione, inizierà a ridurre a brandelli i suoi nemici.

Sebbene Garchomp, quando non è Megaevoluto, tende comunque a non farsi sfuggire nemmeno una preda, qui si parla di un istinto per la sopravvivenza, che porta il Pokémon a cacciare per poi ricavarne nutrimento, mentre con la Megaevoluzione, il Pokémon Mach inizierà a tranciare i nemici con il puro scopo di placare la sua ira, iniziando anche a colpire ripetutamente il terreno con fare nervoso.

Megaevoluzioni Sinnoh

Mega Gallade, Mega Lopunny e Mega Abomasnow

Tuttavia non tutte le specie una volta Megaevolute reagiranno negativamente a questo potere. Prendiamo ora in analisi altri Pokémon di quarta generazione: Mega Gallade, Mega Lopunny e Mega Abomasnow.

”Poiché può percepire ciò che sta pensando il suo nemico, i suoi attacchi COLPISCONO per primi, veloci e feroci.”

Descrizione del Pokédex di Mega Gallade

”Fa roteare le orecchie come fruste e con esse colpisce i suoi nemici. Ha un’ INDOLE intensamente combattiva.”

Descrizione del Pokédex di Mega Lopunny

”Copre vaste aree di neve GENERANDO bufere di neve. È anche conosciuto come Il mostro di ghiaccio.”

Descrizione del Pokédex di Mega Abomasnow

Dalle descrizioni dei tre Pokémon possiamo dunque capire come la Megaevoluzione garantisca ai Pokémon una forza fuori dal comune, in grado di far brillare i mostriciattoli durante le lotte, che inizieranno a sferrare dei poderosi colpi, spinti appunto dalla loro indole combattiva. Nel caso di Mega Abomasnow infine, la descrizione del Pokédex non cita alcun effetto negativo sul Pokémon o nessun istinto combattivo fuori dal comune. Ci fa capire dunque come la Megaevoluzione possa fungere anche esclusivamente come una sorta di miglioria delle abilità già presenti nel mostriciattolo.

Nuove Megaevoluzioni

Utilizzando ora le descrizioni ufficiali di questi quattro Pokémon, possiamo provare ad immaginare alcuni Pokémon del Pokédex di Sinnoh idonei alla Megaevoluzione, stabilendo anche le loro descrizioni e le loro peculiarità.

Visti anche i precedenti di Game Freak, sicuramente la Megaevoluzione spetterebbe al trio di starter e a Staraptor, dato che quest’ ultimo, oltre alla sua grande popolarità, può in qualche modo combaciare sotto alcuni aspetti con quanto visto in Mega Pidgeot. Non sarebbe da escludere nemmeno un ipotetico Mega Froslass, data l’esistenza di una Megaevoluzione per la sua controparte Glalie.

Vedendo invece quanto accade con Mega Lucario e Mega Garchomp, che straripano di collera, potremmo prendere in considerazione alcuni Pokémon di Sinnoh già aggressivi di natura, o comunque abili nelle lotte. Fatta questa premessa non possiamo non citare Gliscor e Weavile.

Mega Torterra

Torterra, come ben saprete, è l’evoluzione finale di Turtwig, uno dei tre starter della regione di Sinnoh. È un mostriciattolo di tipo Erba/Terra, registrato nel Pokédex come Pokémon Continente, ed è ispirato ad una testuggine.

Secondo quanto riportato dal Pokédex, i Torterra sono spesso scambiati per delle foreste viventi. Proprio per questo i Pokémon selvatici più piccoli tendono a costruire il nido sulla sua corazza. Secondo alcune antiche leggende inoltre, si pensa che un tempo sotto terra si nascondessero dei giganteschi Torterra.

Come abbiamo potuto constatare in Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha, le Megaevoluzioni risalgono a migliaia di anni fa, agli albori del popolo delle meteore. Data l’antichità di questo potere misterioso, possiamo associare alcune peculiarità di Torterra alle antiche leggende citate precedentemente.

Mega Torterra potrebbe dunque essere più grande rispetto alla sua versione standard, e potrebbe avere la tendenza di nascondersi sotto terra, tramutando dunque quelle che sono considerate antiche leggende in realtà. In base a molte fanart trovate in rete, possiamo notare come gli artisti tendono ad immaginare gli spuntoni di roccia presenti sulla corazza del Pokémon molto più sviluppati rispetto all’albero. Basandoci dunque su questi aspetti ecco cosa potrebbe recitare il Pokédex in merito:

”UNA VOLTA MEGAEVOLUTO LA SUA GRANDEZZA AUMENTA. SI NASCONDE SOTTO TERRA PER ATTACCARE I NEMICI UTILIZZANTO LE POSSENTI ROCCE SITUATE SUL SUO GUSCIO.”

Artwork di Mega Torterra (realizzato da @TommycaseM su Twitter)

Mega Infernape

Tra gli starter di Sinnoh troviamo anche uno tra i Pokémon più amati di tutto il brand: Infernape! Il Pokémon Fiamma di tipo Fuoco/Lotta, ispirato presumibilmente ai Vanara, degli uomini-scimmia abili nei combattimenti, coraggiosi e leali.

Consultando diverse voci del Pokédex possiamo capire come Infernape sia un Pokémon piuttosto abile e veloce, è una specie violenta di natura, ed è un vero prodigio nelle arti marziali. In lotta usa una tecnica speciale che comprende quattro arti.

La popolarità del Pokémon Fiamma è dovuta anche alla sua caratterizzazione nella serie animata, tutti noi ricorderemo quando l‘Infernape di Ash perdeva il controllo una volta attivata la sua abilità Aiutofuoco. Dunque sarebbe giusto ricollegare questo ultimo aspetto alla sua Megaevoluzione.

Mega Infernape potrebbe essere quindi un Pokémon davvero molto agile e pericoloso durante la lotta. Sarebbe in grado di mandare KO un avversario con un solo colpo quando le sue fiamme ardono al massimo. Quando si attiva la sua abilità Aiutofuoco però, il potere delle sue mosse di tipo Fuoco rischia di diventare incontrollabile, e si placherebbe solamente quando Infernape non sarà più Megaevoluto.

”QUANDO LE SUE FIAMME ARDONO AL MASSIMO è IN GRADO DI MANDARE KO I SUOI AVVERSARI CON UN SOLO COLPO. SE LA SUA ABILTà AIUTOFUOCO SI ATTIVA POTREBBE DIVENTARE ESTREMAMENTE PERICOLOSO.”

Artwork di Mega Infernape (realizzato da @TommycaseM su Twitter)

Mega Empoleon

Per concludere in bellezza il trio di starter troviamo ovviamente Empoleon, il Pokémon Imperatore di tipo Acqua/Acciaio. È ispirato all’elegante pinguino imperatore, ed è descritto come un abile nuotatore.

Gli Empoleon sono Pokémon orgogliosi, tutti coloro che proveranno a ferire questo orgoglio, verranno colpiti senza pietà dai loro artigli di acciaio in grado di disintegrare un blocco di ghiaccio. Questi esemplari vivono in gruppo, e il ruolo di capogruppo spetta all’Empoleon con le corna più grosse; proprio questo aspetto potrà tornarci utile per dare un senso alla sua Megaevoluzione.

Una volta venuto in contatto con una fantomatica Empoleonite, crescerà il suo orgoglio da imperatore. Le corna potrebbero ingrandirsi e cambiare aspetto andando a ricordare una corona, ed è proprio per questo che un Mega Empoleon sarà rispettato dai suoi simili. A cambiare saranno anche le ali, che diventeranno più grandi e resistenti, insieme a qualche altro nuovo dettaglio sul corpo.

”GLI ALTRI EMPOLEON LO VEDONO COME GUIDA GRAZIE ALLA CORONA FORMATA DALLE SUE CORNA, è MOLTO ORGOGLIOSO DI SE E NON TOLLERA CHIUNQUE GLI SI METTA CONTRO”

Per vedere un concept di Mega Empoleon cliccate QUI

Mega Staraptor

Passiamo ora a Staraptor, il volatile per eccellenza di quarta generazione che ha occupato almeno una volta un posto nella squadra di noi videogiocatori. È ispirato verosimilmente ad un pennuto predatore, ha un’indole selvaggia e sfida senza paura i nemici più grandi di lui.

Il Pokémon Rapace è ossessionato dalla sua cresta, infatti si accerta che sia sempre in ordine. Nel Pokédex di Pokémon Platino ci viene inoltre detto che continua a lottare nonostante le ferite, dunque questo ci fa capire come gli Staraptor non si arrendano facilmente. Facendo riferimento a Mega Pidgeot invece, non possiamo non immaginare Mega Staraptor dotato di un piumaggio piuttosto appariscente.

Possiamo vedere Mega Staraptor dunque come un Pokémon sicuro di sè e pericoloso nelle lotte, spinto anche da un’indole selvaggia. La sua cresta diventerebbe ancor più appariscente e il suo piumaggio non sarà da meno. Inoltre è molto abile in volo, grazie anche alle sue ali robustissime.

”è MOLTO RAPIDO E AGILE UNA VOLTA SPICCATO IL VOLO. SPARSE SUL SUO CORPO HA DELLE PIUME PREDISPOSTE IN MODO DA RICORDARE DELLE FERITE”

Per vedere un concept di Mega Staraptor cliccate QUI

Mega Froslass

È ora il turno della controparte femminile di Glalie: Froslass! Il Pokémon Suolneve di tipo Ghiaccio/Spettro introdotto in quarta generazione, che a differenza del suo contendente, difetta di una Megaevoluzione.

Froslass è descritto come una corazza vuota, in grado di congelare i nemici col suo alito gelido di una temperatura pari a  -50 °C e usa i Pokémon che più gli piacciono per decorare la sua tana. Secondo alcune voci di corridoio si dice che Il Pokémon Suolneve fosse in origine una donna dispersa in montagna tra la neve, e che appare di notte durante una bufera di neve. Se questo Pokémon bussa alla porta, è meglio non aprire.

Inoltre il Pokédex di Pokémon Spada recita: ”Pokémon nato dal rammarico di una donna scomparsa tra le montagne innevate. Si nutre di spiriti congelati’‘. Tutti questi aspetti fanno capire come Froslass appaia agli occhi degli altri come una creatura inesorabile e inquietante, ma allo stesso tempo presenta oggettivamente un fare misterioso ed elegante.

Mega Froslass dunque andrà ad accentuare tutte queste caratteristiche: sarà elegante e ancor più misterioso, in grado di congelare i nemici a temperature ancora più basse e preferisce isolarsi dal mondo circostante, forse per ricordare i tempi passati di quando era ancora una ragazza, entrando in una sorta di meditazione, che non va assolutamente interrotta, altrimenti sarebbe capace di congelare con una funesta bufera di neve tutte le zone circostanti.

”UNA VOLTA MEGAEVOLUTO, FROSLASS ENTRA IN UNA FASE DI MEDITAZIONE, E SE INTERROTTA IL POKéMON POTREBBE CONGELARE PER SEMPRE LA FLORA E LA FAUNA CIRCOSTANTI”

Artwork di Mega Froslass (realizzato da @TommyCaseM su Twitter)

Mega Gliscor

Proviamo ora ad immaginare una situazione simile a quella di Mega Garchomp: il Pokémon, una volta megaevoluto, rischierà di perdere il controllo. Il Pokémon in questione sarà proprio Gliscor, anche lui predatore come Garchomp.

I Gliscor tendono ad appendersi a testa in giù sui rami, per poi fiondarsi sulla preda colpendo il suo punto vitale con i canini. Sono inoltre in grado di cavalcare le correnti d’aria, si dice infatti che per la minima folata di vento riescano a fare un giro completo della Terra planando.

Il Pokémon Scorpidente di tipo Terra/Volante, una volta megaevoluto diventerebbe di tipo Buio/Volante, dato che può imparare un gran numero di mosse di tipo Buio, e anche perché (per chi non lo sapesse) la traduzione letterale dal giapponese di questo tipo è ”malvagio”. In questo modo potrebbe sfruttare al meglio il suo moveset e andrebbe anche a giustificare il suo carattere.

Il suo istinto da predatore prevale sulla ragione e si scaraventa sui nemici senza pietà. Ora è in grado di volare senza la necessità di una corrente ascensionale, e se perde il controllo può scambiare perfino il suo allenatore per una preda.

”USA LA SUA CODA PER AFFERRARE GLI AVVERSARI, PER POI DARe IL COLPO DI GRAZIa con i canini. se colmo di collera, può confondere il suo allenatore come preda”

Per vedere un concept di Mega Gliscor cliccate QUI

Mega Weavile

Come ultimo Pokémon da prendere in analisi troviamo Weavile: il mostriciattolo di tipo Buio/Ghiaccio introdotto in quarta generazione, registrato nel Pokédex come Pokémon Lamartigli.

Su di lui ci viene detto che intaglia le rocce con gli artigli come simbolo del suo passaggio. Gli esemplari di questa specie vivono nelle aree innevate e cacciano in gruppo o a coppie: un Weavile fa cadere Sandshrew mandandolo a gambe all’aria mentre un altro dà il colpo di grazia con gli artigli affilati.

Tra le migliori raffigurazioni di Mega Weavile, troviamo quella di Barbie. L’artista ha realizzato questa Megaevoluzione per il fangame italiano Xenoverse: Per Aspera ad Astra. In un video dedicato ci viene data dal disegnatore stesso una spiegazione a dir poco completa su questo Pokémon.

Mega Weavile ispirato alla tecnica del tessenjutsu, basata sull’uso dei ventagli. Mantiene la sua ispirazione al Kamaitachi, uno yōkai del folklore giapponese dotato di grandi artigli e che finisce i passanti senza pietà.

”ABILE NELLE LOTTE, SI FIONDA SUL NEMICO SENZA PIETà E LO SQUARTA CON I SUOI GRANDI ARTIGLI DI GHIACCIO”

Artwork di Mega Weavile realizzato da Barbie degli Élite4 per Xenovere: Per Aspera ad Astra

Sulla Vetta Lancia

In conclusione ci ricolleghiamo da dove eravamo rimasti. Dopo aver sconfitto nuovamente il Team Galassia ai laghi e aver conquistato le restanti medaglie, ci troviamo ora sulla Vetta Lancia. Si respira un’aria piuttosto fresca, ma all’improvviso giunge alle nostre spalle proprio Cyrus, il capo del Team Galassia, colui che ambisce a creare un nuovo mondo senza emozioni.

Cyrus allora evoca Dialga e Palkia, i detentori del tempo e dello spazio. Cyrus allora, come vediamo fare ad Ivan e Max in Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha, al cospetto dei due Pokémon Leggendari tira fuori uno strumento inedito, che se equipaggiato a Dialga o Palkia in base alla versione di gioco, donerebbe loro una nuova forma.

Sarebbe inutile negare che questa nuova funzione si comporterà come una versione aggiornata dell’Archeorisveglio, che restitusice (in questo caso) a Groudon e Kyogre il loro potere originale. Quindi nel caso di Dialga e Palkia, questo potere andrebbe a risvegliare un potere nascosto dentro loro due, chissà, forse risalente ad un’era in cui il tempo ancora non scorreva e lo spazio non si espandeva?

Per vedere un concept di Primal Palkia invece cliccate QUI


Ebbene allenatori, questo primo appuntamento della serie ”Sinnoh Journey” si conclude qui. Vi ricordiamo di entrare nel gruppo Telegram di Pokémon Next per seguire tutte le novità e commentarle con gli altri utenti: http://bit.ly/2F95vcD.

Infine restando sempre a tema Sinnoh, potete trovare un articolo dedicato ad un’ipotetica nuova forma di Regigigas cliccando qui