Pokémon HOME, il software che permette di trasferire tutti i Pokémon dai giochi passati all’interno di esso, è uscito solo da pochi giorni, ed è già sulla bocca di tutti gli allenatori più appassionati.

Come era già stato spiegato da The Pokémon Company stessa, gli unici giochi dove è possibile immettere Pokémon sono i titoli di ottava generazione, Pokémon Spada e Scudo; per quanto riguarda gli altri titoli, invece, lo scambio è unidirezionale: sarà possibile solo trasferire Pokémon dai precedenti giochi in Pokémon HOME, ma non viceversa.

Però attenzione, per quanto riguarda Pokémon Spada e Scudo, sarà possibile trasferire in essi solo le creature presenti nel Pokédex di Galar (che verrà ampliato all’uscita dei DLC). Ma tranquilli, c’è un’eccezione: esistono infatti dei Pokémon che non appaiono nei giochi di ottava generazione, ma che comunque sono presenti nel loro codice, e quindi trasferibili grazie a Pokémon HOME. Ecco una lista di questi mostriciattoli tascabili:

  • Gli starter di Kanto e le loro evoluzioni: Bulbasaur, Ivysaur, Venusaur, Squirtle, Wartortle e Blastoise;
  • Gli starter di Alola e le loro evoluzioni: Rowlet, Dartrix, Decidueye, Litten, Torracat, Incineroar, Popplio, Brionne e Primarina;
  • Le forme Kanto di Ponyta, Rapidash, Farfetch’d e Weezing;
  • Le forme Hoenn di Zigzagoon e Linoone;
  • La forma Johto di Corsola;
  • Le forme Unima di Darumaka, Darmanitan e Stunfisk;
  • Le forme Alola di Raichu, Meowth, Persian, Diglett, Dugtrio, Vulpix e Ninetales;
  • Tutti i Pikachu col cappello;
  • Una serie di vecchi leggendari e misteriosi: Mewtwo, Mew, Celebi, Jirachi, Cobalion, Terrakion, Virizion, Reshiram, Zekrom, Keldeo, Kyurem, Solgaleo, Lunala, Cosmog, Cosmoem, Necrozma, Marshadow, Zeraora, Meltan e Melmetal.