Molto probabilmente, giocando a Pokémon, vi sarà capitato di ritrovarvi di fronte ad una persona che vuole scambiarvi un Pokémon ottenuto con metodi non legali, cioè modificando la propria console in modo da poter “creare” dei mostriciattoli tascabili con qualsiasi caratteristica si voglia. Fortunatamente, gli sviluppatori di Pokémon HOME si sono resi conto che questa pratica era ormai diffusissima tra i giocatori, che la usavano anche per ottenere Pokémon altrimenti incatturabili, e hanno deciso di ricercare un metodo per arginare questo fenomeno. Ma di cosa si tratta?

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Kaphotics, ossia uno dei creatori di PKHeX, un programma dedito al cosiddetto “genning”, parla di come ogni Pokémon che viene inviata su Pokémon HOME riceva una variabile di tracciamento, un codice che viene assegnato dal server unico per quel mostriciattolo tascabile. Con questo metodo, qualsiasi Pokémon venga clonato verrà istantaneamente eliminato, in quanto all’interno del server è già esistente un Pokémon con lo stesso codice.

Nonostante tutto, i “clonatori di Pokémon” hanno ugualmente trovato un metodo per aggirare questo sistema, infiltrandosi nei dati del singolo mostriciattolo per eliminarne la variabile di tracciamento. In ogni caso, ancora non si sa come funzioni esattamente questo sistema di sicurezza, quindi potremmo presto ricevere aggiornamenti a riguardo.

Vi ricordiamo inoltre che, soprattutto in questo momento nel quale Pokémon HOME è appena stato rilasciato, questi Pokémon vengono generati da moltissimi utenti e bisogna starne attenti, poiché si rischia di essere banditi dal proprio account Nintendo Switch! Imparate ad evitarli seguendo qualche semplice passaggio! Clicca qui per scoprire di più!